Premio franco-tedesco Diritti Umani a medico Lampedusa Pietro Bartolo

Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, e il suo omologo francese, Jean-Marc Ayrault, hanno conferito per la prima volta il Premio franco-tedesco dei Diritti umani. Tra i 15 premiati internazionali "per il coraggio civile e lo straordinario impegno per i diritti umani" c`è anche il medico italiano Pietro Bartolo, direttore del Poliambulatorio di Lampedusa. Bartolo - che lo scorso aprile ha ricevuto a Pescara il Premio "S' all'Uomo" dall'Associazione "Domenico Allegrino" (nella foto d'apertura è sul palco con la presidente Antonella Allegrino, assessore comunale alle Politiche sociali) - si occupa fin dagli anni 90 della prima assistenza medica ai migranti che sbarcano a Lampedusa e della necessità di trovare valide soluzioni europee. Inoltre è uno dei protagonisti del film "Fuocoammare", premiato con l`"Orso d`oro" tedesco alla Berlinale 2016, del regista italiano Gianfranco Rosi.
Il premio a Bartolo sarà consegnato ai 15 prescelti il 10 dicembre in occasione della Giornata mondiale dei Diritti umani. I caschi bianchi siriani riceveranno un premio speciale.
Lo scorso 29 novembre Bartolo è stato ricevuto dall`ambasciatore tedesco a Roma Susanne Wasum-Rainer e la sua omologa francese, Catherine Colonna, assieme al sottosegretario di Stato Domenico Manzione del Ministero dell`Interno e Flavio Di Giacomo dell`Organizzazione internazionale per le Migrazioni per un intenso scambio italo-tedesco-francese sulle questioni migratorie e integrative. In sostegno alla sua attività sull'isola italiana ed europea più vicina all'Africa, l`associazione della Legione d`Onore in Italia e l`Ambasciata francese avevano consegnato a Bartolo, il 18 novembre, un ecografo, a seguito di una raccolta fondi a Palazzo Farnese ad aprile con una proiezione di "Fuocoammare".

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=